Hayden Panettiere, il fidanzato tentò di salvarla somministrandole un farmaco anti overdose
Emergono nuovi particolari sulla tragica morte di Hayden Panettiere, la star di Heroes e Nashville trovata morta in casa a 36 anni.Il fidanzato dell’attrice tentò di salvarla somministrandole del Narcan (il nome commerciale del naloxone, un farmaco di emergenza in grado di contrastare gli effetti di un’overdose di oppiacei) dopo averla trovata priva di sensi domenica scorsa in una casa in South Carolina. Lo ha detto Zach Hickerson, il fratello di Brian Hickerson che con l’attrice aveva avuto lunga una relazione tormentata.
In un messaggio a Tmz, Zach ha fornito un resoconto dettagliato del giorno in cui la star fu trovata priva di sensi in un bed and breakfast di Greenville, dove la coppia, che aveva avuto negli anni una relazione segnata da separazioni e riconciliazioni, era appena arrivata.
Brian Hickerson aveva avuto una relazione a fasi alterne con Panettiere dal 2018. Negli anni successivi era stato arrestato più volte per episodi di violenza domestica e, in un’occasione, si era dichiarato “no contest” – senza contestare l’accusa, ma senza formalmente dichiararsi colpevole rispetto a due capi d’imputazione per reati gravi collegati a un’aggressione ai danni di Hayden.
Zach ha raccontato di aver raggiunto il fratello nell’appartamento e di aver bussato forte svegliandolo. Brian e Panettiere avevano dormito entrambi sul divano letto nel soggiorno della casa. “Abbiamo cercato di svegliarla per andare a pranzo, ma ci siamo resi conto che era priva di sensi. Brian le ha somministrato del Narcan. Poi abbiamo praticato insieme la rianimazione cardiopolmonare, mentre il 911 era in vivavoce, fino all’arrivo dei vigili del fuoco e dei servizi medici di emergenza. A quel punto abbiamo assistito mentre tentavano ogni possibile intervento per salvarle la vita”.
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