Hayden Panettiere, l’ex fidanzato dell’attrice era nell’appartamento quando è morta

Nell’appartamento in cui Hayden Panettiere è morta domenica a soli 36 anni, nella Carolina del Sud, al momento del decesso si trovavano anche l’ex fidanzato Brian Hickerson e il fratello Zach Hickerson. Le cause della morte dell’attrice della serie Heroes e della saga horror Scream non sono ancora notee l’autopsia non ha rilevato segni di traumi, ma in un audio i soccorritori parlano di overdose.

L’intervento della polizia

Secondo un rapporto diffuso dalla polizia, un agente di Greenville, intervenuto presso l’abitazione domenica pomeriggio e accolto dai due fratelli, ha visto i paramedici praticare la rianimazione cardiopolmonare alla donna priva di sensi. Zach Hickerson l’avrebbe definita la fidanzata del fratello.

“La paziente non sembrava avere evidenti motivi fisici per essere priva di sensi”, osservava l’agente. Dopo aver tentato le manovre di rianimazione, i soccorritori hanno dichiarato Panettiere morta alle 14:31. “Ho notato che Zach era molto scosso mentre i paramedici prestavano soccorso a Hayden – ha detto l’agente –. Brian non ha pianto fino a quando non ne hanno constatato il decesso”.

I dettagli della conversazione con i fratelli sono stati omessi nel rapporto di polizia, così come l’elenco dei farmaci che Panettiere assumeva.

La relazione violenta

Panettiere, che ha lottato contro la dipendenza dall’alcol e la depressione, aveva intrattenuto con Brian Hickerson una relazione turbolenta andata avanti per anni.

Nel 2020 Hickerson è stato accusato di diversi reati e condannato per violenza domestica, per la quale ha scontato una breve pena detentiva, quattro anni di libertà vigilata e un programma di gestione della rabbia. Recentemente aveva chiesto di ridurre la sua condanna a reato minore, richiesta respinta giovedì da un giudice di Los Angeles.

L’accusa della madre

Lesley Vogel, madre di Panettiere, ha accusato pubblicamente Hickerson: “Questa persona, che abbiamo cercato di allontanare per molto tempo dalla sua vita, era con lei quando è morta”. Vogel ha espresso anche dubbi sull’orario della chiamata al 911, avvenuta nel primo pomeriggio, dicendo che “non è il momento tipico in cui si fa festa, generalmente parlando”.

La madre ha detto di aver scelto di non sentire la figlia negli ultimi mesi, pur continuando a preoccuparsi per la relazione con Hickerson. Parlando della figlia, ha aggiunto: “Hayden era una persona incredibilmente talentuosa in tanti campi. I giovani che crescono nell’industria dello spettacolo affrontano una lotta continua, è un ambiente difficile, e non è raro che imbocchino strade sbagliate. Diventa complicato restare fedeli a se stessi, e credo che Hayden purtroppo abbia perso la sua strada. Vorrei fosse andata diversamente”.

La depressione nel memoir

Nel suo libro di memorie, “This Is Me”, pubblicato a maggio, l’attrice aveva raccontato del periodo trascorso dall’ex fidanzato in carcere: “Volevo che Brian stesse in prigione abbastanza a lungo da spaventarlo, ma non così a lungo da diventare una persona peggiore”, ha scritto. “Avevo bisogno che ammettesse i suoi errori e che cambiasse, ma non volevo traumatizzarlo in modo irreversibile”.

Nel suo libro, Panettiere ha descritto anche le cicatrici che la fama precoce le ha lasciato e ha ammesso di essere stata dipendente dall’alcol e di aver sofferto di depressione post-partum dopo la nascita della figlia, Kaya, avuta con il pugile ucraino Wladimir Klitschko nel 2014.

Hayden Panettiere, depressioni, molestie e dipendenze: le ombre sulla vita di una ex baby star

La figlia di Panettiere, che ora ha 11 anni, ha iniziato a vivere a tempo pieno con Klitschko in Ucraina quando aveva 2 anni. All’epoca, l’attrice stava lottando con problemi di salute mentale e dipendenza.

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