La felicità per Joe Bastianich: “Buon cibo a prezzi modici”

ROMA – Non esclude il ritorno, neppure lui. A MasterChef Italia, forse, un giorno lo rivedremo inflessibile, severo. Temuto. Lì dove l’abbiamo lasciato qualche anno fa. «Se mi vogliono prima o poi tornerò» dice Joe Bastianich sorridendo. Per ora, però, la sua avventura è Foodish, il programma che lo porta, già da qualche stagione, in giro per l’Italia in cerca di piatti e ristoratori capaci di scatenare anche racconti intimi negli ospiti (attrici, attori, influencer, cantanti, e altro) che, puntata dopo puntata lo accompagnano in giro per l’Italia.

“Foodish”, Joe Bastianich lancia la sfida ai piatti della tradizione italiana

In cerca di cosa? «Del piatto più “foodish”, ovviamente, quello che ti fa dire: è il migliore che abbia mai mangiato». Con lui, anche stavolta ci sarà Vittorio (eccelsa spalla e ottimo driver). Un viaggio pieno di sorprese «anche umane», rimarca lui che torna il 7 settembre con una nuova edizione su Tv8 (e su Sky e Now). Difficile tenere testa a Bastianich quando si tratta di cibo e business, ma sui ricordi cede il passo. «Alcuni personaggi mi hanno sorpreso», racconta, come nel caso di Adriano Pappalardo. «Sarà uno degli ospiti di questa nuova edizione, non lo conoscevo ed è stato un incontro davvero piacevole». Ma non è l’unico. Perché il pregio di Foodish è quello di mettere insieme due elementi: un piatto di una determinata zona d’Italia e un personaggio famoso che, quel piatto, lo conosce bene o lo ama.

«C’è chi mi ha parlato di come lo preparava la madre, chi di quando era giovane e andava a mangiare quel determinato panino o quella pietanza in un posto. Chi lo ama particolarmente, chi non lo mangiava più da tempo e chi mi dà la sua ricetta». Ma la parola chiave resta una: «Non cerco il ristorante stellato, il piatto particolare», racconta «ma qualcosa che abbia sapori che ti arrivano dentro. Una frittura, una grigliata, delle polpette. Credo che i ristoranti super cari non abbiano più senso, la gente non può permettersi una cena da 300 euro, le cose sono cambiate».

Dopo aver sdoganato la pizza con l’ananas «è buonissima, nei miei ristoranti la serviamo», insiste, la ricerca di Bastianich resta una: «Trovare nel cibo un esperienza completa ma non per questo proibitiva». Lui la felicità, l’ultima trovata in questa avventura che dura da quando ha iniziato il programma, l’ha provata a Roma qualche settimana fa. «Ero in centro e ho mangiato un taco con dentro della trippa alla romana. Era pazzesco. In quel momento sono stato felice». E poi la scoperta degli sciatt della Valtellina«un piatto che mi ha conquistato perché racchiude l’essenza di una terra e di una terra e della sua gente». Il viaggio continua, ma anche rivedere le passate stagioni di Foodish, in attesa del 7 settembre, può essere interessante,. E divertente.

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