Lucia Modugno, morta l’attrice di Rossellini, Risi e Scola. Aveva 94 anni
L’attrice Lucia Modugno, diretta al cinema da Roberto Rossellini, Dino Risi, Ettore Scola e Mario Bava, e con una lunga carriera teatrale, è morta lunedì 2 novembre al Tiberia Hospital di Roma all’età di 94 anni. A darne notizia è stata la famiglia, che ha comunicato la scomparsa all’Adnkronos. I funerali si terranno giovedì 5 novembre, alle ore 11, nella chiesa parrocchiale di San Giuliano Martire, in via Cassia 1036 a Roma.
Nata a Bari il 9 luglio 1932, Lucia Modugno ha costruito una lunga carriera tra cinema, teatro e televisione, attraversando stagioni e generi diversi dello spettacolo italiano. Il suo debutto cinematografico risale al 1959, quando Roberto Rossellini la volle nel cast de Il generale Della Rovere, nel ruolo di una giovane partigiana. Da quel momento prese parte a numerose produzioni, lavorando con alcuni dei più importanti registi italiani e internazionali. Tra i titoli della sua filmografia figurano I mostri (1963) di Dino Risi, Se permettete parliamo di donne (1964) di Ettore Scola, La ragazza che sapeva troppo (1963) e Diabolik (1968) di Mario Bava, oltre a Navajo Joe (1966) di Sergio Corbucci. La sua attività si era estesa anche al cinema di genere, dagli spaghetti western all’horror, passando per peplum e commedie.
Importante anche il percorso televisivo, con la partecipazione ad alcuni celebri sceneggiati della storia della Rai, tra cui Anna Karenina (1974), Madame Bovary (1978) e Il segno del comando (1971). Negli anni più recenti era tornata a lavorare per il cinema e la televisione, prendendo parte, tra gli altri, a Gli amici del bar Margherita (2009) e Il fulgore di Dony (2017) di Pupi Avati, Gli anni più belli (2020) di Gabriele Muccino e Lasciati andare (2017) di Francesco Amato.

Condividi questo contenuto:



