Lucca Comics Awards 2026: ecco i 33 finalisti
Se c’è un termometro affidabile per misurare lo stato di salute e l’ambizione della Nona Arte, non è certo l’algoritmo delle classifiche, ma la capacità delle storie a fumetti di intercettare il nervo scoperto del presente. Con l’annuncio dei finalisti dei Lucca Comics Awards, la mappa editoriale dell’ultimo anno trova la sua sintesi più densa. Dal dibattito e dal confronto interno allo staff culturale del festival è emersa la lista definitiva delle 33 opere selezionate tra le oltre duecento proposte arrivate dagli editori. Sarà esclusivamente all’interno di questo gruppo che verranno scelti i vincitori delle sei categorie principali:
Yellow Kid Fumetto dell’anno
Yellow Kid Autore/Autrice dell’anno
Gran Guinigi Miglior Fumetto Breve o Raccolta
Gran Guinigi Miglior Fumetto Seriale
Gran Guinigi Miglior Disegno
Gran Guinigi Miglior Sceneggiatura
Nella serata di premiazione in programma il 29 ottobre al Teatro del Giglio Giacomo Puccini saranno inoltre assegnati altri riconoscimenti di primo piano che, per la loro specificità, prescindono dalla rosa dei 33 candidati: lo Yellow Kid Maestra/Maestro del Fumetto, il Gran Guinigi Miglior Esordio e il Gran Guinigi per un’iniziativa editoriale – Premio Stefano Beani. A completare il palmarès ci saranno il Premio Generazioni, dedicato alla produzione per lettori tra i 6 e i 12 anni (in collaborazione con ALIR), e i Gran Guinigi Pro, pensati per valorizzare il lavoro editoriale dietro le quinte: colore, copertina, lettering, packaging e traduzione (con CEATL, AITI e Strade Traduttori editoriali).
Lucca Comics. Da Goldrake alla Divina Commedia: il grande ritorno di Go Nagai sulla strada di Dante
Scorrendo i titoli in concorso, emerge una geografia narrativa complessa, dove il fumetto d’autore e i grandi editori condividono la medesima urgenza espressiva. È una selezione che fotografa una feconda collisione di sguardi: la riscrittura radicale del mito supereroico convive con la lucidità del graphic journalism e del recupero storico — dalle ferite rimosse del colonialismo italiano alla traiettoria umana di Giangiacomo Feltrinelli. Accanto a loro, il segno materico dell’avanguardia europea, le derive più raffinate del fumetto orientale e la presenza corrosiva dei maestri del fumetto underground. Una rosa che ribadisce la piena maturità del medium, ormai privo di qualsiasi complesso di inferiorità rispetto alla narrativa letteraria o al cinema.
La palla passa ora alla Giuria di Lucca Comics & Games, composta quest’anno dagli autori Lorenzo La Neve, Bianca Bagnarelli e Alessandro Tota, dal giornalista Leonardo Merlini e da Veruska Motta (Responsabile programmazione culturale Comics). Saranno loro a dover decretare i vincitori che saliranno sul palco del Teatro del Giglio. Eccoli:
Absolute Martian Manhunter 1 di Deniz Camp e Javier Rodríguez (Panini Comics)
Animal Pound di Tom King, Peter Gross e Tamra Bonvillain (BAO Publishing)
Assorted Crisis Events vol. 1 di Deniz Camp, Eric Zawadzki, Jordie Bellaire e Tom Muller (Panini Comics)
Barrier di Brian K. Vaughan, Marcos Martín e Muntsa Vicente (BAO Publishing)
Deflagrazione di Miguel Vila (Coconino Press)
Domenica di Olivier Schrauwen (Coconino Press)
Due ragazze nude di Luz (Coconino Press)
Figli della foresta. Due vite africane rapite dal colonialismo italiano di Igiaba Scego e Chiara Abastanotti (BeccoGiallo)
Giangiacomo Feltrinelli. Rivoluzione permanente di Davide Toffolo e Giulio D’Antona (Feltrinelli Comics)
Guerra giusta di Danijel Žeželj (Eris Edizioni)
I doni di Ananke di Sabrina Gabrielli (Tunué)
I nostri mondi perduti di Marion Montaigne (BAO Publishing)
Il mio traditore di Pierre Alary (ReNoir Comics)
Il sogno della cicala di Raffaele Sorrentino e Dario Sostegni (Canicola)
Jaadugar – A Witch in Mongolia di Tomato Soup (J-POP Manga)
Kappa Notebook – Deep Water di Manuela Schiano (Hollowpress)
La Fortezza vol. 7 di Joann Sfar, Lewis Trondheim, David B., Boulet e Bastien Quignon (BAO Publishing)
Medea di Rita Petruccioli (BAO Publishing)
Mentre ero via di Rina Jost (Diabolo Edizioni)
Ombre di famiglia. Feeding Ghosts di Tessa Hulls (Tunué)
Paperone in Atlantide di Fabio Celoni (Panini Comics)
Piena! di Alison Bechdel (Rizzoli Lizard)
Pino di Takashi Murakami (J-POP Manga)
Racconti vagabondi di Daisuke Igarashi (Toshokan)
Souzie-Q. Un ritratto di Rocky Marciano di Francesco Colafella, Carmine Di Giandomenico e Tanino Liberatore (Bonelli)
Sto con il mio santo di Chihoi (Canicola)
Tales of Paranoia di Robert Crumb (COMICON Edizioni)
Tapum di Leo Ortolani (Feltrinelli Comics)
The Great 1-2 di Jimmy e Kwang Jin (ReNoir Comics / Gaijin)
The moon is following us vol. 2 (di 2) di Daniel Warren Johnson e Riley Rossmo (saldaPress)
Tokyo Tarareba Girls di Akiko Higashimura (BAO Publishing)
Troppo libera. L’arte, l’amore, la lotta di Camille Claudel di Assia Petricelli e Sergio Riccardi (Tunué)
Wamu e le pelose avventure di Stanislaw Voderak di Wamu (Oblomov)
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