Coppa America, Margherita Porro: “A bordo con un corno rosso, sono scaramantica come i napoletani”

Nove barche, tre giorni di regate e un campo che può cambiare volto nel giro di pochi minuti. Alla vigilia della Regata Preliminare dell’America’s Cup, in programma da venerdì a domenica davanti al lungomare di Napoli, gli equipaggi si sono presentati sulla terrazza di Castel dell’Ovo.

Luna Rossa arriva all’appuntamento con due barche e un obiettivo dichiarato: provare a vincere subito: “Bisogna partire forte, è inutile nascondersi. Qui tutti vogliono vincere”, dice Max Sirena. Per l’amministratore delegato del team italiano la regata napoletana sarà anche un’occasione per misurare gli equipaggi sotto pressione: “Napoli sarà il valore aggiunto di questo evento. È un’opportunità importante per lavorare sotto pressione e metterne agli altri”.

Sirena indica nella partenza uno dei momenti decisivi: “Se riesci a partire libero, pulito e in velocità, puoi gestire meglio la regata. Se parti male, sei legato a quello che fanno gli altri. Luna Rossa è veloce con entrambi gli equipaggi, ma dovrà regatare al livello a cui è abituata”.

Al timone della barca senior ci sarà Peter Burling: “Gli obiettivi per il prossimo anno sono molto più grandi, ma siamo qui per cercare di vincere questo fine settimana”, afferma lo skipper che ha vinto in passato la Coppa con New Zealand. “Il lavoro del gruppo è ancora in piena evoluzione. Stiamo progredendo rapidamente, ma siamo lontani da dove possiamo arrivare”.

Sull’altra Luna Rossa, la Women & Youth, il timone è affidato a Margherita Porro, unica donna tra i nove skipper presenti alla conferenza stampa. Maria Giubilei sarà invece trimmer sulla barca senior: “È bello vedere una donna su entrambe le barche. È un bel messaggio: siamo pronte – dice Porro -. Sono felice per Maria, se lo è meritato”.

La skipper si aspetta regate combattute fino agli ultimi metri: “Questo golfo è difficile per tutti. Anche se hai la barca più veloce, i cambi di vento possono riaprire la gara e portare sorpassi all’ultimo secondo. Avremo molti occhi puntati addosso. Vogliamo fare del nostro meglio e mettere le basi per l’America’s Cup del prossimo anno”. A bordo, racconta sorridendo, porterà anche uno dei corni rossi ricevuti a Napoli: “Sono molto scaramantica”.

Le condizioni del campo di regata sono al centro dell’attenzione anche per il defender Emirates Team New Zealand: “Di solito arriva una brezza di mare sui 10-12 nodi, ma in alcuni momenti le condizioni sono variabili. Nei prossimi tre giorni penso che avremo un po’ di tutto”, osserva lo skipper Nathan Outteridge. Dopo le prove con gli altri team, non vede avversari facili: “Serviranno partenze costanti, evitando problemi e guadagnando terreno poco alla volta”.

Questi gli altri skipper delle barche in gara nella preregata: Jake Pye per Emirates Team New Zealand Women & Young; Dylan Fletcher per Gb1; Hannah Mills per Gb2; Paul Goodison per Alinghi; Quentin Delapierre per La Roche-Posay Racing; Lucas Calabrese per American Racing Challenger Team Usa.

Intanto Msc Crociere ha annunciato una partnership globale con la 38esima America’s Cup. Sarà Global Cruises Partner dell’intero programma, dalle regate preliminari alle competizioni Youth e Women, fino alla selezione degli sfidanti e alla finale in programma a Napoli nel 2027.

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