Il tumore al cervello di Alessandro Di Battista: cosa è e come si cura

Alessandro Di Battista ha scelto “Di martedì” per spiegare che la malattia che lo ha costretto a un ricovero di urgenza a Cuba è un tumore al cervello. Una volta rientrato in Italia, l’ex deputato 5 stelle è stato ricoverato al Policlinico Gemelli da dove è stato dimesso il 18 settembre. Di Battista ha parlato di “tumore del cervello”, definizione sotto cui cadono diverse malattie oncologiche.

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Il glioblastoma

La forma più diffusa di tumore al cervello è il glioblastoma, malattia che colpisce circa 1500 persone all’anno. Rappresenta il 45% dei nuovi casi e si sviluppa principalmente nei maschi, fra i 50 e i 65 anni. Esistono forme a esordio giovanile, con una media di età intorno ai 39 anni. La ricerca scientifica ha permesso negli ultimi anni di individuare due grandi famiglie di questa malattia, identificate in base alla mutazione o meno di un gene chiamato IDH (isocitrato deidrogenasi). La presenza della mutazione identifica il glioblastoma “secondario” che evolve da un glioma di basso grado. In caso contrario si parlerà di “primario”, che nasce direttamente come glioma di grado 4.

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Cosa è l’edema

Di Battista ha spiegato che a Cuba è stato sottoposto a un intervento per ridurre un edema cerebrale. Il tumore, infatti, per svilupparsi ha bisogno di nuovi vasi sanguigni che risultano fragili, pieni di fessure attraverso cui alcuni elementi del sangue fuoriescono dal flusso circolatorio e si accumulano nel tessuto cerebrale circostante, formando quindi quello che si chiama edema. Sono i sintomi causati da questo accumulo – forte mal di testa, vertigini, nausea e vomito, sonnolenza – che portano i pazienti a rivolgersi al medico e quindi ad avere la diagnosi. Come è successo a Di Battista a Cuba.

Come si cura

Il primo passo è quindi quello di ridurre l’accumulo con una terapia a base di farmaci cortisonici. Il secondo è quello della resezione chirurgica del tumore a cui, come indicano le linee guida dell’Associazione Italiana Oncologia Medica (Aiom), segue la radioterapia con l’eventuale aggiunta di chemioterapia.

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Gli altri tumori del cervello

Oltre al glioblastoma, che appartiene alla famiglia più ampia dei gliomi, il cervello può essere sede anche di altre neoplasie. I più frequenti sono i meningiomi, i gliomi di basso grado, i gliomi anaplastici, medulloblastomi e i tumori della regione pineale. I meningiomi sono per lo più curabili con la sola chirurgia ma in casi selezionati e in presenza di una maggiore aggressività necessitano di un trattamento radio e chemioterapico.

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