Halle Berry, l’ex marito Olivier Martinez la accusa di aver cercato di strangolare il figlio Maceo

Una lite fra mamma e figlio o qualcosa di più? A stabilirlo il 16 ottobre sarà un tribunale di Los Angeles. Intanto Halle Berry potrà vedere l’adolescente solo due giorni a settimana e a weekend alterni, perdendo l’affidamento congiunto che era stato stabilito nel divorzio del 2023, ma soprattutto dovrà restare a novanta metri di distanza dall’ex marito Olivier Martinez fino al 16 ottobre quando ci sarà la seconda udienza. A stabilire le disposizioni contro l’attriceè stato un giudice della contea di Los Angeles che giovedì primo ottobre ha accolto l’ordine restrittivo temporaneo, chiesto dall’attore francese nei confronti dell’ex moglie, da lui accusata di aver aggredito loro figlio Maceo di 12 anni durante una lite. Nella dichiarazione messa agli atti, racconta il sito Tmz, il padre ha detto di aver ricevuto una telefonata terrorizzata dal bambino la sera del 26 settembre, nella quale gli chiedeva di andarlo a prendere a casa della madre. La storia di Halle Berry con Olivier Martinez era cominciata sul set di Dark Tide nel 2010 ed era finita con la promessa di andare avanti “con amore e rispetto”. Undici anni dopo quell’annuncio, però i due sono ancora uno contro l’altra in tribunale.

Stando alla ricostruzione dell’ex marito il giovane stava giocando in camera con un visore per la realtà virtuale quando Halle Berry sarebbe entrata, avrebbe cominciato a insultarlo, chiamandolo stupido e vero idiota e gli sarebbe letteralmente saltata addosso prendendolo per il collo e cominciando a soffocarlo, urlandogli: “Chi comanda adesso? Chi comanda?». Il ragazzino sarebbe riuscito a divincolarsi e, ancora in preda al panico, avrebbe chiamato il padre raccontandogli l’accaduto e chiedendogli di andare a prenderlo, dicendogli di non voler più andare a casa della madre perché fortemente traumatizzato. A detta di Martinez, che ha allegato all’istanza anche alcuni messaggi di testo (in uno di questi, attribuito all’ex moglie e datato la mattina successiva, si legge: “Mi sento malissimo per quello che è successo ieri sera e so che anche lui si sente così”. La presunta aggressione non sarebbe un episodio isolato e ci sarebbero già stati in precedenza litigi violenti.

Un racconto che la 60enne attrice, ex Bond girl in La morte può attendere (Die Another Day) film del 2002 diretto da Lee Tamahori, con Pierce Brosnan, ha respinto definendo le accuse “del tutto infondate e deliberatamente fuorvianti” nella dichiarazione affidata alla sua legale Marina Beck. “Esistono numerose prove, tra cui diverse sentenze giudiziarie, che dimostrano come Olivier Martinez abbia ripetutamente violato gli ordini del tribunale e interferito con i necessari interventi terapeutici ed educativi a danno del figlio minore Maceo, avuto con Halle Berry – si legge nella nota dell’avvocato, pubblicata da Tmz – una condotta scorretta per la quale il signor Martinez è già stato sanzionato legalmente. In un certo senso, la richiesta presentata oggi non è del tutto inaspettata da parte di un individuo con una storia ben documentata di comportamenti imprevedibili, possessivi e violenti. Fortunatamente Halle è abituata a questo tipo di condotta oltraggiosa da parte del signor Martinez e, sebbene ne sia profondamente addolorata, non permetterà che ciò le impedisca di lottare per il bene di Maceo e di fornirgli l’amore e il sostegno di cui ha bisogno”. La prossima udienza è fissata per il 16 ottobre e in quella data si deciderà la conferma, la modifica o l’eventuale revoca delle attuali disposizioni.

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