I Giochi di Dakar 2026, un test per l’Africa

Un test importante per l’Africa ora che alla guida del Cio c’è una ex campionessa africana, Kirsty Coventry. Dakar 2026 è l’Olimpiade estiva dei giovani che si disputa in Senegal prima Olimpiade sul suolo africano. Il Sudafrica inoltre fa parte della short list della Nazioni, sono in tutto sette, che hanno manifestato il loro interesse per i Giochi, sempre estivi, del 2036, i primi disponibili dopo Brisbane 2032. Forse il 36 è ancora un po’ troppo presto per l’Africa ma è un Continente che va tenuto in considerazione per il futuro dello sport. Dakar 2026, come detto, rappresenterà un appuntamento storico per l’intero Movimento Olimpico: l’edizione senegalese, inizialmente prevista nel 2022, era stata rinviata di quattro anni a causa della pandemia di COVID-19.

Le competizioni saranno distribuite tra i tre principali cluster di Dakar, Diamniadio e Saly. La capitale ospiterà numerose gare, mentre Diamniadio sarà uno dei principali poli sportivi e accoglierà anche il Villaggio Olimpico. Saly sarà invece il centro di diverse discipline legate al mare e alla spiaggia. Sono attesi in Senegal 2.700 giovani atleti under 18 e il programma garantirà una completa parità di genere. Saranno 46 gli atleti dell’Italia Team, 19 ragazzi e 27 ragazze, che prenderanno parte a Dakar 2026, in programma dal 31 ottobre al 13 novembre. A guidare la delegazione azzurra in qualità di capo missione sarà l’ez campionessa di ginnastica Elisa Santoni.

L’Italia sarà al via in 19 dei 25 sport del programma competitivo (previsti anche 10 sport di engagement) della quarta edizione. La formazione più numerosa sarà quella del futsal femminile, composta da dieci atlete, mentre nove saranno gli azzurri impegnati nell’atletica e sei quelli della ginnastica artistica. Due atleti ciascuno rappresenteranno l’Italia Team nel coastal rowing (nuova disciplina olimpica), ciclismo su strada, nuoto, beach volley e tiro con l’arco. Un solo azzurro sarà invece al via nel breaking, judo, beach wrestling, skateboard, pugilato, scherma, taekwondo, tennistavolo, triathlon, vela e wushu. Il più giovane della delegazione tricolore sarà lo skater Alessandro Mudu che compirà 13 anni il prossimo 31 dicembre.

World Skate Games, già 57 medaglie per l’Italia

È un’Italia che non finisce di stupire e di conquistare titoli mondiali ai World Skate Games 2026 di Asunción, Paraguay. Gli azzurri salgono a quota 57 nel medagliere: 20 ori, 22 argenti, 15 bronzi. Primo posto provvisorio, a tre giorni dalla conclusione dei Giochi dedicati a tutti gli 11 sport su rotelle. Colombia seconda con 18 ori e 34 medaglie. L’evento organizzato dalla World Skate del presidente Sabatino Aracu, andrà avanti fino a domenica prossima 18 ottobre. Una manifestazione straordinaria per numeri e appeal mediatico che coinvolge 11 sport, 40 discipline, oltre 90 Paesi e più di 10.000 atleti. Una vera community quella degli sport su rotelle: dalle discipline più tradizionali del pattinaggio, agli urban e action sport più seguiti dai giovanissimi, come lo skateboarding olimpico.

Condividi questo contenuto: