Antonelli in lacrime sul podio tra le bandiere Ferrari. Poi la festa con “Sarà perché ti amo”

Ha spinto fino all’ultima curva, quasi volesse dimostrare di meritare di essere davanti a tutti. Poi, quando ha tagliato il traguardo di Monza davanti a tutti, Kimi Antonelli non ha più trattenuto l’emozione: “Oh mio dio, sì!”, ha urlato nel team radio. Commosso, in lacrime, sul podio, mentre le migliaia di persone di rosso vestite “tradivano” i loro colori per festeggiare il campione italiano e scandivano il suo nome. Anche i meccanici della casa tedesca cantavano l’inno di Mameli, leggendo le parole da un cartoncino, prima di far festa con “Sarà perché ti amo” dei Ricchi e Poveri. Nel box, il papà Marco ha stretto in un abbraccio il team principal della Mercedes Toto Wolff, con gli occhi lucidi.

Antonelli, fa l’impresa: vince partendo dal 19° posto. Un italiano trionfa a Monza dopo 60 anni

Antonelli in lacrime sul podio: “Mai avrei immaginato di farcela”

Alla fine, Antonelli ha festeggiato con il tricolore, primo italiano a sventolarlo a Monza da 60 anni, quando nel 1966 vinse Ludovico Scarfiotti. “Incredibile. Sono felicissimo, mai avrei potuto pensare di essere qui, ma ci siamo riusciti, sono felice”, ha detto.

È partito infatti dal 19° posto per il cambio del motore. Una rimonta conclusa dopo 26 sorpassi. Un’impresa epica. Con il brivido finale: “Sì, quando sono finito nella ghiaia per provare a sorpassare Russell è stato un momento spaventoso, pensavo di fare la curva, invece sono andato nella ghiaia, ho avuto paura di aver perso l’opportunità”. Invece era solo questione di tempo: “Ci ho creduto specialmente quando mi sono trovato dietro a Russell. Ma è stato difficile. Alla fine quando sono rientrato ero molto dietro, ma avevo gomme più fresche. Lui è stato grande ma sono riuscito a vincere”.

ABSOLUTELY INCREDIBLE!!!

KIMI ANTONELLI WINS THE ITALIAN GRAND PRIX #F1 #ItalianGP pic.twitter.com/C9NwA2DWIb— Formula 1 (@F1) September 6, 2026

Russell: “Accetto la sconfitta, un risultato incredibile”

E l’emozione non la nasconde nemmeno sul podio: Un saltino, primo di alzare i pugni al cielo: “Una giornata incredibile, un sogno che si realizza. non avrei mai potuto realizzarlo senza il mio team, la mia famiglia. Mancano ancora alcune gare, dobbiamo tenere la testa giù. ma adesso voglio godermi la giornata”. Anche Russell ha reso onore al compagno e rivale: “Un risultato incredibile da parte sua. Quando all’inizio ho visto che era subito quarto o quinto ho capito che sarebbe stato in gara anche lui. Accetto questo risultato, anche se avrei preferito essere primo”.

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