Los Angeles 2028, e ora il sogno cricket

Dopo l’impresa del Blue Team di flag football, una versione più leggera del football americano, ora il sogno è di qualificare anche il cricket azzurro ai Giochi di Los Angeles 2028. E’ stato l’ex presidente del Cio, il campione tedesco Thomas Bach, a volere l’esordio in grande stile del cricket ai Giochi. Bach ne parlò col premier indiano Modi: il cricket è lo sport nazionale in India, il Paese più popolato al mondo. E’ stato facile trovare un accordo per Los Angeles, anche grazie ai tanti milioni che le tv hanno hanno garantito al Cio. Il cricket sarà confermato anche a Brisbane 2032, in Australia e nei Paesi del Commonwealth è molto praticato. Ma intanto, ora ci sono le qualificazioni per Angeles 2028.

Il cricket in Italia ha una valenza non solo sportiva ma anche sociale, di integrazione. Andare ai Giochi potrebbe aprire tante porte per il futuro: mancano impianti adatti e la Nazionale azzurra, maschile come femminile, è costretta ad allenarsi sovente all’estero. Con spese ingenti. La Federazione italiana cricket è commissariata da molti mesi ormai: una brutta storia di (presunte) molestie nei confronti di alcune azzurre. Tutto è fermo: il commissario Gianfranco Ravà e il vicecommissario Vincenzo Parrinello, ex n.1 del centro sportivo delle Fiamme Gialle, hanno fatto un lavoro importante in Federazione ma non possono ancora convocare le elezioni. Devono prima aspettare che la procura della Repubblica di Roma chiuda la sua lunga e delicatissima indagine. Lo stesso dovrà fare la procura federale. Intanto, gli azzurri si giocheranno le loro chance nelle qualificazioni olimpiche. Così come i altri sport nuovi, messi nel programma di Los Angeles 2028: lacrosse e squash ad esempio. Il flag football ha fatto l’impresa, ora tocca agli altri.

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