Skorupski fa tardi alla riunione, in panchina per punizione al Maradona: la scelta di Tedesco
Napoli – Poi dici i luoghi comuni. I tedeschi si sa che sulla puntualità non transigono, neanche quelli nati in Italia come l’allenatore del Bologna Domenico Tedesco. E così, fedele allo stereotipo e al regolamento di squadra, ha punito il veterano Luskasz Skorupski, 35 anni, nazionale polacco, uno dei senatori dello spogliatoio alla sua nona stagione in rossoblù, perché è arrivato tardi alla riunione tecnica pre-partita. Fuori.
Al Maradona ha giocato titolare il suo giovane vice Massimo Pessina, diciottenne (ne farà 19 il giorno di Natale), incassando un gol da Lobotka e negandone un altro paio a Hojlund e Favasuli nella vittoria 1-0 del Napoli.
“Skorupski è arrivato in ritardo alla riunione tecnica – ha confermato in tv prima del match il ds Marco Di Vaio – e da regolamento interno la decisione è stata questa. Lukasz l’ha accettata serenamente, farà il tifo per Pessina”.
Pessina aveva esordito in A – per l’infortunio del titolare subito in avvio all’ottavo minuto – quasi un anno fa, il 9 novembre al Dall’Ara, proprio contro il Napoli, quella volta senza praticamente mai toccar palla (0-0), festeggiato, protetto e coccolato da tutti, con tanto di pianto liberatorio finale.
Questa è stata la sua prima presenza stagionale e la quinta in carriera (4 l’anno scorso incassando due reti). Appena incerto in qualche uscita, non è stato certo lui il responsabile della sconfitta.
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