Angelina Jolie, la moda, il tumore e la vita: “Ricorda alle donne di essere coraggiose”

“La moda in due parole? Inutile e necessaria”. Maxine Walker è una regista americana di film horror a basso budget, ha conquistato un po’ di attenzione grazie a un film su una donna vampira, è nel mezzo di un divorzio doloroso di cui soffre soprattutto la figlia adolescente. Quando la direttrice artistica di Chanel la invita a girare il film che aprirà la sfilata della Settimana della moda a Parigi Maxine è eccitata e allo stesso tempo si sente fuori luogo. Mentre è a Parigi scopre di avere un tumore al seno.

“Couture”, il film sulla settimana della moda di Parigi in sala – La clip con Angelina Jolie

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Arriva nelle sale italiane oggi il film Couture della regista Alice Winocour con protagonista Angelina Jolie, nel ruolo di Maxine. Lontano dagli stereotipi e dal glamour patinato del fashion movie, il film mostra il lato più autentico della moda, entrando nei laboratori, nei backstage e nelle notti insonni della settimana parigina. “Questo film conta moltissimo per me – ha detto a Roma l’attrice premio Oscar – ci sono momenti in cui ci si sente molto soli, anche io ho avuto momenti così. Come donna quando ho dovuto affrontare la mastectomia ho capito cosa provano le donne che affrontano il cancro. Anche perché le donne colpite dal tumore al seno spesso sentono di essere meno femminili, invece bisogna ricordarsi che essere coraggiose e prendere decisioni ci rende più donne e non meno. Bisogna ricordare alle persone accanto a noi che siamo sempre donne con la nostra sensualità. Per questo il film è così importante”.

La storia di Maxine si intreccia con quella di Ada, interpretata dalla modella e attivista sudsudanese Anyier Anei, al suo debutto cinematografico. Rifugiatasi da bambina con la famiglia in Australia dopo essere fuggita dal conflitto in Sud Sudan, Anei ha trasformato la propria esperienza personale in un impegno pubblico a favore dei rifugiati, dell’inclusione e di una rappresentazione più autentica della diversità nell’industria della moda. Dopo aver sfilato per importanti maison internazionali, Anyier interpreta una giovane modella alla sua prima Fashion Week parigina, alle prese con paure, aspettative e con la scoperta di una profonda solidarietà femminile dietro le quinte delle sfilate.

Il film della regista francese (Mustang, Proxima, Riabbracciare Parigi) si ispira all’esperienza personale della regista, ma è anche profondamente legata anche alla biografia dell’attrice che ha perso prima la nonna Lois e poi l’amata madre Marcheline per un tumore. Lei stessa nel 2013 ha deciso di asportare il seno e le ovaie come gesto preventivo dopo aver saputo da un esame del dna di avere una mutazione dei geni ed essere quindi potenzialmente anche lei soggetta al cancro mammario. Nel cast anche Louis Garrel, Vincent Lindon, Ella Rumpf che interpreta una giovane truccatrice alle prese con una vita personale e professionale complessa.

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