Venezia, il programma di oggi: Cruz –Bardem coppia in crisi, il thriller di Affleck e il doc su Musk
Protagonisti della giornata di oggi 8 settembre alla Mostra internazionale del cinema di Venezia è la coppia, in scena e nella vita, Penelope Cruz-Javier Bardem, protagonisti di uno dei film del concorso, Bunker di Florian Zeller. “Alcuni anni fa mi sono imbattuto in un articolo che raccontava della costruzione, da parte di un magnate della tecnologia, di un bunker di sopravvivenza alle Hawaii. Ricordo di essermi chiesto: “Sa forse qualcosa che noi non sappiamo?” dice il regista di Bunker, Florian Zeller. Bardem è un architetto, che accetta un progetto moralmente ambiguo – costruire un bunker per la sopravvivenza destinato a un magnate della tecnologia – sua moglie comincia a mettere in discussione il loro matrimonio, dopo diciassette anni insieme. Il film è stato scritto appositamente per la coppia di attori, “che sono stati il punto di partenza e ispirazione per questo progetto – dice Zeller – non solo perché sono tra gli interpreti di maggior talento della scena contemporanea, ma anche perché costituiscono una coppia emblematica”.
Con Company Casey Affleck torna alla regia. Il fratello più giovane di Ben Affleck, attore premio Oscar per l’interpretazione in Manchester by the sea, firma un thriller gotico ambientato in una notte d’inverno del 1975. Nel cast Nick Nolte, Ben Mendelsohn, Adelaide Clemens e Scoot McNairy, affiancati dallo stesso Affleck per una storia di mistero che intreccia più storie una con l’altra. “Di cosa parla Company? Al centro c’è un dilemma morale, eppure mi è difficile dire cosa rappresenti per me – ha raccontato Affleck che firma qui la sua terza regia – Le storie rivelano il proprio significato ben oltre il momento in cui si è finito di raccontarle, e forse è giusto che sia così. Ciò di cui sono certo è che l’opportunità di condividerlo sul palcoscenico più antico e prestigioso del cinema, accolto da una comunità di appassionati così devoti, al fianco di artisti che ammiro e davanti a un pubblico che continua a mantenere viva questa forma d’arte… mi riempie di gratitudine e di profonda commozione”.
Fuori gara c’è Musk, il documentario di oltre tre ore firmato dal premio oscar Alex Gibney sulla storia e i retroscena legati alla vita del fondatore di Space X, proprietario di X ed ex consigliere di Trump. A Orizzonti debutta invece l’opera prima di Anna Foglietta, Una storia, sulla crisi nella quale precipita una coppia (Alba Rohrwacher e Guido Caprino), quando la figlia va all’università.

Luca Guadagnino
Luca Guadagnino riceve il premio Premio Cartier Glory to the Filmmaker Award e presentare fuori concorso il suo docu di sette ore (la prima parte l’8, la seconda il 9) su Bernardo Bertolucci: Joie de vivre. Appunti, pensieri, parole, riflessioni, volti, visioni su Bernardo Bertolucci e la cinefilia del 20° secolo che non esiste più.
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