Festa di Roma, il programma del 18 ottobre
Quattro film nella sezione Grand Public oggi domenica 18 ottobre che ospita anche la masterclass del regista spagnolo Rodrigo Sorogoyen. Juste une illusion è la nuova commedia di Eric Toledano e Olivier Nakache, autori di titoli come Quasi amici, Samba e C’est la vie – Prendila come viene. Nel film, Vincent (Simon Boublil), alla soglia dei tredici anni, vive nella periferia parigina in una famiglia della classe media, tra un fratello maggiore distante (Alexis Rosenstiehl) e genitori (Louis Garrel e Camille Cottin) in conflitto permanente. Non “più” un bambino e “non ancora” un adulto, Vincent si pone domande e dubbi sull’identità, l’amicizia, la famiglia, la religione, il desiderio e i primi slanci amorosi. Sul red carpet della Festa, accanto ai due registi, ci saranno i protagonisti del film, Louis Garrel e Camille Cottin.
È andata così di Gianni Zanasi racconta di un’improbabile convivenza: Cecilia (Valentina Lodovini) si trova costretta suo malgrado a divere un casolare sperduto in campagna con i tre uomini più importanti della sua vita (Michele Riondino, Valerio Mastandrea, Leonardo Lidi). Tra assistenti sociali, gatti scappati, uno strozzino che l’aspetta sotto casa e ‘spettri’ che si aggirano, inspiegabilmente Cecilia ritrova tutto quello che le sembrava perduto, la leggerezza di poter dire: “È andata così”.
Noi, un po’ meglio di Daniele Luchetti è una commedia sentimentale che mette a nudo la necessità di confrontarsi con le proprie paure e i propri desideri. I protagonisti del film, interpretati da Elio Germano e Maria Chiara Giannetta, sono due persone molto diverse: lui è un uomo strutturato e con un forte senso della famiglia, lei è indipendente, allergica alle convenzioni e da sempre contraria alla maternità. Quando la sfida diventa l’adozione di un bambino, le loro differenze emergono con forza.
Desiderio di Michela Cescon è liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Giorgio Montefoschi. Alla fine degli anni Ottanta, in una Roma eterna e senza tempo, Matteo (Enrico Borello) frequenta l’università quando conosce Livia (Romana Maggiora Vergano). Lui sogna di diventare sceneggiatore, lei è ancora indecisa sul futuro. Tra loro scatta subito un’attrazione che mette a nudo le differenze sociali e le insicurezze della loro età. Quando Livia si trasferisce a Londra per cercare la sua strada, quel sentimento mai vissuto sembra solo un’illusione da ragazzi. Anni dopo Matteo è diventato giornalista, ha scelto una serenità familiare, si è sposato con Anna e ha due figli. Inaspettatamente rincontra Livia: lei custodisce un segreto e la sua presenza a Roma non è casuale. La distanza e il tempo non hanno spento il loro legame: ora riaffiora come un amore che chiede coraggio e responsabilità, scatenando conseguenze che mettono alla prova.
Una proiezione speciale per il documentario In un battito che racconta i mesi successivi al 1° dicembre 2024, quando, durante Fiorentina-Inter, Edoardo Bove si accascia improvvisamente sul terreno di gioco. Un episodio che interrompe il percorso che sembrava già tracciato per una delle promesse più brillanti del calcio italiano e apre una fase completamente nuova della sua vita. Da quel momento Edoardo si confronta con un futuro diventato improvvisamente incerto: tornerà a giocare? Potrà ancora farlo in Italia? E chi è Edoardo al di fuori del calcio?
Sul fronte seriale verranno presentati i primi due episodi di Cagnàz di Alessandro Roia, il cui protagonista è l’ispettore Marco Cagnani (Guido Caprino), detto Cagnàz (letteralmente “cagnaccio” in dialetto romagnolo) è un poliziotto scanzonato ma geniale, che vive e lavora secondo regole tutte sue. Ad affiancarlo c’è Ossani (Eugenio Franceschini), collega rigoroso e inizialmente diffidente, con cui forma una coppia tanto improbabile quanto efficace.
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