E.T., il modello originale finisce all’asta il 29 marzo

E.T. andrà all’asta. La casa d’aste Sotheby’s ha confermato che il modello originale del 1982 realizzato dallo specialista italiano di effetti speciali Carlo Rambaldi per il film di Steven Spielberg andrà all’asta nel mese di marzo, insieme a una collezione delle sue opere e alle collezioni personali di altri film iconici.

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Il modello originale di E.T. usato sullo schermo nel classico di Steven Spielberg è stato progettato e sviluppato l’anno prima dell’arrivo sugli schermi del film ed è alto poco più di un metro. È stato utilizzato soprattutto nell’amata scena dell’armadio, in cui l’alieno tenta di travestirsi tra diversi animali finti.

Il modello dovrebbe raggiungere una cifra compresa tra 600.000 e i 900.000 dollari: l’asta sarà aperta al pubblico il 29 marzo e si chiuderà il 3 aprile.

Nella collezione sono inclusi anche altri progetti e protesi di Rambaldi, come schizzi mai visti prima proprio per E.T., due modelli di vermi delle sabbie usati sullo schermo da Dune di David Lynch (che si stima saranno messi all’asta per 15-20.000 dollari), un dinosauro animatronico bambino dal film giapponese del 1993 Rex: A Dinosaur’s Story e altri oggetti da Blade Runner, Total Recall, Jurassic Park, Labyrinth e altro ancora.

Sebbene E.T. sia uscito più di 40 anni fa, rimane uno dei più grandi successi di Spielberg e uno dei suoi film più amati. Ha vinto quattro Oscar e ottenuto diversi record d’incasso.

Spielberg ha spesso ripensato al film negli anni successivi e nel 2022 ha spiegato che il divorzio dei suoi genitori ha contribuito a ispirarlo.

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I suoi genitori hanno divorziato nel 1966, l’anno in cui ha compiuto 20 anni: “Un divorzio crea grandi responsabilità, soprattutto se hai fratelli – ha spiegato il regista – ci prendiamo tutti cura l’uno dell’altro. E se Elliott, o il ragazzo (non avevo ancora pensato a come si chiamasse) avesse dovuto, per la prima volta nella sua vita, diventare responsabile di una forma di vita per colmare il vuoto nel suo cuore?”.

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