George Clooney apre un ristorante di cucina italiana a Cotignac, nel sud della Francia
George Clooney da star a ristoratore unendo le due culture europee che ama: l’Italia e la Francia. L’attore e regista americano aprirà un ristorante di cucina italiana a Cotignac, paesino di duemila abitanti nel sud della Francia, nella regione dove il divo e famiglia hanno preso la residenza nel dicembre dello scorso anno.
L’apertura è prevista per la primavera del 2027. Il locale sorgerà all’11 di cours Gambetta, negli spazi che in precedenza ospitavano il ristorante Les 3 Marches, attualmente in ristrutturazione. Il progetto è portato avanti dalla star di Hollywood insieme al canadese Graham Porter, proprietario dell’hotel Lou Calen, situato nelle vicinanze. La notizia, anticipata dal quotidiano locale Var-Matin e ripresa da diversi media francesi, è stata confermata dal sindaco di Cotignac, Jean-Pierre Véran.
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L’ex ragazzo del Kentucky è oggi l’expat americano più celebre. Con un cuore che batte sia per il nostro Paese che per la Francia dove lui e la moglie, l’avvocata per i diritti umani Amal Alamuddin, hanno scelto di fare crescere i figli, i gemelli di 9 anni Ella e Alexander. Se Villa Oleandra sul lago di Como è da 24 anni il suo buen ritiro, dove i figli imparano l’italiano e gli amici hollywoodiani fanno festa, la scelta di trasferirsi in Francia alla fine dello scorso anno è stata vista come uno strappo da quegli Stati Uniti d’America in cui non si riconosce più. Soprattutto a causa del presidente Trump. Nel 2023 aveva detto: “Sono cresciuto nel Kentucky. Ho venduto assicurazioni porta a porta, scarpe da donna, lavorato in un negozio di liquori di notte. Non ho avuto l’assicurazione sanitaria per otto anni. È ridicola quest’idea che io sia in qualche modo ‘l’élite di Hollywood’ e che questo tizio, che usa un water d’oro, sia in qualche modo l’uomo del popolo”.
All’ultima Mostra del cinema di Venezia, dove l’attore e regista ha ricevuto il Leone d’oro alla carriera, ha dichiarato che continuerà a recitare ma che nei prossimi anni non ha intenzione di dirigere film perché “oggi ho due bambini di nove anni, come sapete, e non faccio più il regista per passare del tempo con loro. Sono lavori troppo lunghi: come attore magari sto via tre mesi, da regista anche un anno. L’ultima volta che ho diretto qualcosa è stato a Broadway, ma i miei figli non hanno più l’età per essere trasferiti da una scuola all’altra”. Forse il progetto del ristorante risponde anche a questa necessità.
Nonostante i lavori siano già iniziati, l’operazione non risulta ancora formalmente intestata a George Clooney. Secondo quanto precisato dal sindaco, infatti, al Comune non sarebbe stata ancora presentata una richiesta di permesso di costruire a nome dell’attore. “Per il momento non appare ufficialmente da nessuna parte”, ha spiegato Véran, precisando che l’operazione è sostenuta da Lou Calen e che Clooney sarebbe coinvolto nel progetto alle spalle della struttura. I lavori, secondo quanto riportato dalla stampa locale, sarebbero iniziati nelle scorse settimane. L’investimento è comunque visto con favore dalle autorità e dagli operatori del paese. Il sindaco ha sottolineato il potenziale effetto positivo della presenza di una celebrità internazionale su Cotignac, recentemente riconosciuta come “station classée de tourisme”, una qualifica che premia l’offerta turistica della località.
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